Il progetto si propone di far conoscere le diverse fonti di energia rinnovabile e il risparmio energetico. Ogni fonte di energia rinnovabile viene introdotta con esempi semplici e chiari ed abbinata alle specifiche tecnologie di utilizzo che ne permettono la trasformazione in corrente elettrica. In seguito viene illustrato agli alunni come contribuire al risparmio energetico, attraverso la conoscenza del significato dell’impronta ecologica.

Obiettivi: far conoscere agli allievi l’entità di energia che l’uomo usa oggi, la quantità di energia che si potrebbe risparmiare al fine di usare meno risorse energetiche e poter sostituire sempre di più le fonti tradizionali, inquinanti ed esauribili, con quelle rinnovabili e con minor impatto ambientale. In tal modo, si accresce nei giovani la consapevolezza e la sensibilità verso l’ambiente e il suo rispetto,  attraverso la comprensione delle conseguenze che un uso improprio delle energie e delle fonti energetiche hanno sul pianeta, sulla sopravvivenza dell’uomo e degli altri esseri viventi.





Il progetto si propone di fare conoscere le diverse tipologie di rifiuto e la loro storia. Attraverso un percorso ragionato di analisi di ciascun materiale che forma ciò che noi eliminiamo come oggetto non più utile, si porterà l’allievo alla comprensione dei vantaggi economici, sociali e ambientali del riuso, riciclaggio e riduzione dei rifiuti. Si affronteranno le problematiche ambientali che rendono indispensabile l’attuazione di una efficace raccolta differenziata e di un corretto smaltimento dei rifiuti.

Obiettivi: Accrescere negli allievi la consapevolezza e la sensibilità verso l’ambiente attraverso la conoscenza dei materiali che compongono gli oggetti d’uso quotidiano, la loro possibile pericolosità, gli svantaggi e i vantaggi del loro riciclo e le problematiche legate alla loro eliminazione. Si stimoleranno i ragazzi alla collaborazione, al confronto, alla crescita, promuovendo la partecipazione attiva e un atteggiamento critico nei confronti dei problemi ambientali, della tutela della salute e del territorio in cui viviamo





Il progetto si propone di far conoscere le diverse tipologie di alimenti, etichette, imballaggi. Attraverso un percorso ragionato del viaggio che ogni cibo affronta per essere prodotto, lavorato e trasportato per giungere sulle nostre tavole, si porterà l’allievo alla comprensione dell’impatto ambientale e sociale di un’alimentazione che non rispetta le reali esigenze di ogni singolo individuo e dell’ambiente. Si affronteranno le problematiche legate agli sprechi alimentari e alle conseguenze sulla salute di una scorretta alimentazione.

Obiettivi: Accrescere negli allievi la consapevolezza e la sensibilità verso un’alimentazione sana e rispettosa di ogni consumatore e degli ecosistemi coinvolti nella produzione e nel consumo del cibo. Si stimoleranno i ragazzi alla collaborazione, al confronto, alla crescita, promuovendo la partecipazione attiva e un atteggiamento critico nei confronti dei problemi ambientali, della tutela della salute e del territorio in cui viviamo. Conoscere i vari fattori climatici, antropologici, faunistici, botanici, ecc., che concorrono a determinare la fisionomia dell'ambiente, dal punto di vista delle interrelazioni e degli interscambi che legano e regolano i vari fattori, in quanto parte di un complessivo ecosistema. Migliorare le attività di conservazione e di tutela dell’ambiente e delle specie, favorire la fruizione sostenibile e la conoscenza del territorio.






 
Il progetto si rivolge ai bambini della scuola materna e del primo ciclo della scuola primaria. Questo laboratorio si  propone di far conoscer in modo semplice l’ecosistema bosco, gli animali che lo popolano e l’importanza di questo ambiente .

Obiettivi: migliorare le attività di conservazione e di tutela dell’ambiente e delle specie, favorendo la fruizione sostenibile dell’ambiente. Verranno spiegati i vari fattori climatici, antropologici, faunistici, botanici, ecc., che concorrono a determinare la fisionomia dell'ambiente, dal punto di vista delle interrelazioni e degli interscambi che legano e regolano i vari fattori, in quanto parte di un complessivo ecosistema.








Il progetto si propone di ricreare nel giardino della scuola l’ecosistema della siepe, elemento del paesaggio rurale importante per la sopravvivenza di molte specie animali ma che rischia di scomparire dalle nostre campagne. La durata del progetto è annuale, con la possibilità di prolungare l’attività l’anno successivo in base alle esigenze della scuola. A seconda dell’età dei ragazzi, si proporranno giochi e attività per coinvolgere gli alunni. 

Il laboratorio prevede la piantumazione di una siepe nel giardino della scuola: saranno gli alunni a scegliere le essenze, a decidere dove collocarle, a preparare il terreno e a trapiantare gli arbusti.

Saranno responsabilizzati nelle varie fasi di piantumazione e mantenimento delle piante.

Obiettivi: conoscere i vari fattori faunistici, botanici, climatici, che concorrono a determinare l’ecosistema della siepe, analizzando le relazioni e gli scambi che  li legano, conoscere le cause storiche che hanno portato all'evoluzione della siepe nelle campagne ed ora alla sua progressiva scomparsa, rendere consapevoli gli alunni dell'importanza di un atteggiamento attivo di fronte a tali problematiche.








Il progetto si propone di rendere il giardino della scuola un ambiente adatto all’osservazione dell’avifauna: si vuole creare una piccola oasi naturalistica per permettere agli studenti di vivere sempre a contatto con la natura e i suoi ospiti. La durata del progetto è annuale, con la possibilità di prolungare l’attività l’anno successivo in base alle esigenze della scuola.

Il laboratorio prevede la costruzione di cassette-nido: agli alunni saranno dati pannelli di legno pre-tagliati e pre-forati da assemblare per costruire nidi per varie specie autoctone. Gli studenti creeranno inoltre piccole mangiatoie per aiutare gli uccelli nel periodo invernale imparando a conoscere la diverse abitudini alimentari degli ospiti del giardino. Saranno collocati nel giardino della scuola e, se possibile, si cercherà di trovare spazi  comuni all'interno dell'edificio adatti all'osservazione del giardino e delle specie ospiti, con la creazione di cartelloni illustrativi ed esplicativi per informare e coinvolgere il maggior numero di studenti e di insegnanti.

Obiettivi: conoscere i vari fattori botanici, zoologici, climatici, storici che concorrono a determinare la presenza dell’avifauna in città dal punto di vista delle relazioni e degli scambi che legano e regolano i vari fattori, in quanto parte di un complesso sistema,  rendere consapevoli i ragazzi delle possibilità di adattare l'ambiente urbano alla vita animale e alla sua osservazione grazie a nuove conoscenze e a attività pratiche.





Laboratorio per la misurazione della qualità dell'aria attraverso l'osservazione dei licheni nei cortili delle scuole

Il progetto si propone di fornire agli alunni le conoscenze basilari per capire le problematiche legate all’inquinamento dell’aria.
I licheni possono essere d’aiuto per rilevare la qualità dell’aria perché dipendono quasi esclusivamente dall'atmosfera per la loro nutrizione (sono quindi bioindicatori e bioaccumulatori). Il laboratorio prevede due incontri di 1,5 ore ciascuno durante i quali verranno trattati i seguenti argomenti:

-  Cosa sono i licheni (simbiosi lichenica)

-  Diversi tipi di licheni

-  Biodiversità lichenica

-  Presentazione degli strumenti necessari per il monitoraggio e l’analisi dei licheni
-  Osservazione dei licheni presenti nei cortili delle scuole

-  Analisi ed elaborazione dei dati rilevati

-  Sintesi dei risultati e discussione finale.





In bocca al lupo!

Dopo quasi cento anni il lupo è ritornato sui Monti Lessini. Questo grande predatore da sempre popola le nostre favole e il nostro immaginario. Ma siamo sicuri di conoscerlo? Qual è la natura del lupo? È giusto temerlo? Come vive? Sono tanti gli interrogativi che questo ritorno pone e con il nostro laboratorio cercheremo di fare un po’ di chiarezza sulle sue abitudini e sulla possibilità di una pacifica convivenza con questa importante specie di carnivoro.

Per chi: scuole primarie e secondarie di primo grado

Durata: un incontro di due ore in classe, con la possibilità di concordare un’uscita sui Monti Lessini.